Bocciato il referendum sull’area ex seminario.


Il 18 Giugno si è tenuto il “tanto atteso” consiglio comunale presso la l’Auditorium San Michele che doveva esprimersi sui cinque quesiti referendari (4 proposti dal Comitato 4SI e 1 da Rifondazioe Comunista) sul futuro dell’ex seminario di Tencarola.

ex-seminario tencarolaSin dall’annuncio, da parte dell’Amministrazione,  della convocazione per le ore 14.30 del Lunedì sono sorte le prime polemiche in quanto l’insolita ora della convocazione faceva preludere ad una seduta semi-deserta e quindi poco partecipativa. Ma nonostante l’orario inaudito, per un comune consiglio comunale, l’affluenza è stata quella delle migliori occasioni, con molti cittadini che si sono dati appuntamento sfidando il caldo torrido  e gli obblighi lavorativi, tanto da dover rimanere in piedi nelle retrovie!

La discussione sui cinque quesiti referendari si è protratta per molte ore tra applausi e dissensi di un pubblico passionale che  non ha risparmiato le proprie emozioni ai membri del Consiglio stesso cercando di far capire, per l’ennesima volta,  la propria contrarietà a quello che da molti viene definito come un progetto siglato dall’ attuale amministrazione con la TRIFOGLIO s.p.a senza la consultazione della cittadinanza su di un’area, quella dell’EX SEMINARIO di Tencarola, ritenuta di vitale importanza dalla cittadinanza stessa e sulla quale destinazione vorrebbe, come democrazia vuole, dire la propria opinione.

Come da titolo i 5 quesiti referendari sono stati bocciati dalla maggioranza che, infischiandose di tenere conto dell’importanza di rendere partecipe la cittadinanza su un tema così importante per la città di Selvazzano Dentro e non solo, ha votato contro l’istituzione del Referendum.

Vi postiamo qui di seguito la “lettera aperta” di un cittadino presente alla seduta del Consiglio Comunale in oggetto.

Quest’oggi alle ore 14,30 ha avuto luogo un Consiglio Comunale aperto anche al pubblico. C’erano vari argomenti all’ordine del giorno e, nonostante l’inusuale orario di inizio, la sala era gremita di cittadini poiché c’era all’ordine del giorno un importantissimo argomento “Approvazione dei referendum promossi dal Comitato 4SI”. I cittadini sono molto interessati, perché vogliono essere consultati su un argomento di vitale importanza. Cosa che NON, ripeto NON, è avvenuta in passato.

I consiglieri hanno cominciato a discutere ed in particolare, alcuni della maggioranza hanno cominciato a raccontare bugie su come era stato condotto in passato tutto il processo decisionale. I cittadini , che non sono ignoranti, hanno cominciato a sghignazzare e rumoreggiare poiché sentitisi presi in giro. A questo punto, il Presidente del Consiglio Comunale ha esordito urlando “Ehi, ragazzi, ragazzi…. Fate silenzio, chiamo la forza pubblica…” non avvedendosi che con quell’ appellativo di “ragazzi” offendeva ancor più le Signore ed i Signori cittadini, alcuni anche di una certa età e quindi ancor più meritevoli di rispetto. Ovviamente c’è stato altro mugugno. Il mormorio è andato sempre più aumentando allorchè taluni Consiglieri della maggioranza continuavano imperterriti, con notevole faccia tosta, a ripetere cose non esatte, ignorando che il Cittadino sovrano non è ignaro delle questioni, è a conoscenze di ciò che gli amministratori fanno e ne sono disgustati. Motivo per cui c’era tanta gente.
Il Presidente, a questo punto, credendo di fare cosa giusta, ha voluto leggere l’articolo vattelappesca, che avrebbe dovuto leggere all’inizio della seduta per mettere subito le cose in chiaro. L’articolo in sostanza stabilisce che in quella sorta di Consiglio Comunale il cittadino non può intervenire. Il Signor Presidente ha quindi ritenuto il mormorio un’offesa al Consiglio ed ha detto che “LE ISTITUZIONI VANNO RISPETTATE!”. Giusto Signor Presidente, sia io che Lei, io più di Lei, abbiamo svolto attività nelle istituzioni militari e quindi abbiamo una certa etica. Quindi mi sono chiesto, come mai non è intervenuto per richiamare quei consiglieri che mentono sapendo di mentire? Questa Istituzione che chiede il rispetto non sente il sacrosanto dovere di rispettare i Cittadini? Come si fa a pretendere il rispetto da chi viene offeso! Pur essendo dello stesso Suo schieramento sono rimasto esterrefatto e disgustato dal Suo atteggiamento e da quello di quei Consiglieri che hanno preso in giro i Signori Cittadini sostenendo il falso. Per questo motivo mi sono alzato ed ho abbandonato la sala, insieme ad altri Signori (e non ragazzi) Cittadini.
La lealtà, la rettitudine sono premianti e fino a quando questi fondamentali principi saranno disattesi, non si otterrà mai nulla di positivo.
Buon lavoro amici Presidente Bruno Natale e Sindaco Enoch Soranzo

Gen. Div. (r.) Guido Palmieri
Via C. Colombo, 30
35030 Selvazzano D. (PD)
3483000713
P.S. Questo scritto verrà certamente letto anche sui social network e sulla stampa locale, perché io ed altri cittadini siamo stufi di essere presi in giro da gente senza scrupoli.

Qualcuno di voi era presente alla seduta? Quali sono state le vostre impressioni? Ritenete guisto che un Comune scelga per i propri cittadini?

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